I RIMEDI OMEOPATICI

Sulphur iodatum

Il rimedio omeopatico Sulphur iodatum (ioduro di zolfo) unisce le qualità terapeutiche dello zolfo a quelle dello iodio. Lo ioduro di zolfo viene ottenuto dalla fusione di una parte di zolfo e quattro parti di iodio; somministrato a dosi infinitesimali, diluite e dinamizzate, stimola la reattività del paziente per una più pronta guarigione.

Ioduro di zolfo: che cos’è

Lo ioduro di zolfo si presenta come una massa grigio scuro, solubile in alcol e insolubile in acqua, nella quale spiccano lamelle iodate brillanti di odore marcato. Questo composto contiene all’incirca l’80% di iodio e il 20% di zolfo sublimato lavato.

 

La sua azione farmacologica è legata sia a quella dello zolfo (accelera la risoluzione di forme infiammatorie cutanee, mucose, sierose, attenua manifestazioni circolatorie come vampate di calore, palpitazioni, tachicardia) sia a quella dello iodio (flogosi e sclerosi dei linfonodi, aumento del metabolismo generale per stimolo tiroideo con dimagramento, nonostante l’aumento di appetito).

Sulphur iodatum: rimedio omeopatico

Questo rimedio omeopatico è indicato, in particolare, nel biotipo longilineo astenico e presenta una diatesi psoro-tubercolinica.

 

Viene utilizzato principalmente nella cura di:

  • Rinofaringiti e angine recidivanti cui si associano tonsille ipertrofiche;
  • Riniti allergiche, tracheobronchiti e bronchiti asmatiformi, pleuriti secche e pleuriti sierofibrinose;
  • Infezioni recidivanti;
  • Ipertrofie adenoidee;
  • Acne papulosa giovanile con follicolite;
  • Blefarocongiuntiviti, reumatismi, infiammazioni artrosiche;
  • Eccessivo dimagrimento;
  • Artrosi e dolori reumatici.

Sulphur iodatum per la cura dell’acne

L’acne comune (detta vulgaris) è un’infiammazione cronica della cute che interessa le ghiandole sebacee e i follicoli piliferi. Si manifesta soprattutto nei giovani a partire dai 12 anni per sparire entro il compimento del ventesimo anno di età ma in qualche caso può perdurare fino ai trenta o quarant’anni.

 

Uno dei principali fattori scatenanti dell’acne è l’eccessiva produzione di sebo (una sostanza oleosa che serve a difendere la pelle) da parte delle ghiandole sebacee poste alla base dei peli. Le cause, però, possono derivare anche da altri fattori come ad esempio: predisposizione genetica, infezioni batteriche, sostanze chimiche e particolari cosmetici, stress psico-fisico, problemi alla tiroide e all’asse ipotalamo-ipofisario.

 

Le terapie omeopatiche sono di grande aiuto per la cura delle manifestazioni cutanee come l’acne. Spesso, infatti, i problemi dermatologici sono resistenti alle terapie convenzionali ma l’Omeopatia, che inquadra il sintomo nella globalità della persona che lo manifesta, permette di ricercare un rimedio che più si avvicini alla causa psichica sottostante il disturbo. L’obiettivo del medico omeopata è dunque quello di individuare un rimedio di “terreno” che agisca a livello profondo e non curi unicamente le manifestazioni esterne.

 

Tra i rimedi per la cura dell’acne rientra anche Sulphur iodatum. Il soggetto al quale verrà prescritto questo rimedio soffre di acne papulo-pustolosa soprattutto su fronte e dorso. Le manifestazioni cutanee sono le stesse di Sulphur, ma a livello mentale è diverso: si tratta infatti di una persona più idealista e meno concreta del soggetto Sulphur. È anche introverso, irritabile e soffre di sbalzi d’umore.

Sulphur iodatum: tipo costituzionale

Ogni rimedio omeopatico corrisponde ad un preciso tipo costituzionale; il soggetto Sulphur iodatum presenta le seguenti caratteristiche:

 

Sintomi psichici

  • Agitazione, variabilità, irritabilità (in fase stenica);
  • Depressione lieve, pessimismo, tristezza (in fase astenica).

Sintomi generali

  • Magrezza e debolezza;
  • Bruciori interni con freddo all’esterno;
  • Secrezioni escorianti.

Sintomi locali

  • Pelle: eczemi umidi con prurito che aggrava con il calore, acne della fronte e del dorso, sicosi della barba;
  • Apparato digerente: alternanza di appetito e inappetenza;
  • Apparato respiratorio: ipertrofia tonsillare, tosse violenta con catarro tracheale;
  • Apparato locomotore: dolori articolari e muscolari con bruciore interno che peggiorano con l’umidità e di notte;
  • Apparato linfatico: ipertrofia ghiandolare.

 

Sulphur iodatum si avvicina al soggetto Sulphur per quanto riguarda le manifestazioni cutanee e a Iodum per gli aspetti tiroidei e ghiandolari, anche se quest’ultimo è decisamente più ansioso, più caloroso e più magro.

 

Inoltre i sintomi di Sulphur iodatum peggiorano con il calore e con gli sforzi mentre migliorano con il fresco.

Scopriamo i rimedi fondamentali della Medicina Omeopatica

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