VIAGGIO NELL'OMEOPATIA

I medicinali omeopatici

Nelle scorse tappe del Viaggio abbiamo parlato dei medicinali omeopatici, in particolare delle varie forme che si trovano in commercio. Oggi vogliamo darvi qualche nozione in più sull’argomento.

 

Vengono, per lo più, definiti rimedi, ma in realtà devono essere chiamati medicinali, perché questo prevede la legge.
Si tratta di preparazioni ottenute esclusivamente da principi attivi naturali che provengono dal regno minerale, vegetale, animale. Queste sostanze pure vengono attivate mediante un particolare processo di diluizione e dinamizzazione che le priva di qualsiasi tossicità ma che ne risveglia le proprietà terapeutiche.
I medicinali omeopatici possono essere prescritti solo da medici abilitati all’esercizio della professione e iscritti all’Albo dell’Ordine dei Medici.

 

Quali sono le domande più frequenti riguardanti i medicinali omeopatici? Ne abbiamo individuate tre che sicuramente risponderanno in maniera esaustiva ai dubbi più frequenti.

I medicinali omeopatici sono sicuri?

I medicinali omeopatici non hanno alcuna tossicità perché non contengono sostanze chimiche allo stato ponderale. Agiscono con meccanismi differenti rispetto a quelli dei farmaci convenzionali, tali da non generare effetti secondari indesiderati.
Non hanno, quindi, alcuna controindicazioneeffetti collaterali. Per questo i medicinali omeopatici possono essere tranquillamente somministrati anche in gravidanza e in allattamento; inoltre possono essere di vitale importanza per i pazienti allergici o ipersensibili ai comuni farmaci.

 

I prodotti omeopatici sono farmaci a tutti gli effetti e, in quanto tali, soggiacciono dalla produzione alla commercializzazione a precise disposizioni previste dal DLgs 219/2006. Tale decreto sancisce infatti l’obbligo di seguire delle Norme di Buona Fabbricazione GMP (Good Manufacturing Practice) nella produzione del farmaco e la presentazione di un dossier presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che ne valuta e garantisce la sicurezza. In quanto farmaci, infine, sono sottoposti a farmacovigilanza.
La raccomandazione è, comunque, quella di acquistare i prodotti solo in farmacia e parafarmacia.

Dove si acquistano i medicinali omeopatici?

Essendo dei farmaci a tutti gli effetti, essi devono essere necessariamente dispensati dalle farmacie o dalle parafarmacie, spesso con l’ausilio di una prescrizione medica o su consiglio di un farmacista esperto, competente in materia.
Tutte le farmacie possono distribuire medicinali omeopatici (non esistono infatti “farmacie omeopatiche”), anche se non tutte sono ancora pienamente attrezzate per la distribuzione: qualora capitasse che il medicinale prescritto o ricercato non sia presente, occorre ordinarlo e la consegna in genere avviene in giornata.

Se si sta seguendo una terapia con farmaci convenzionali, si possono assumere anche medicinali omeopatici?

Non vi è di regola alcuna controindicazione all’uso contemporaneo di medicinali omeopatici e farmaci convenzionali, anzi viene spesso ricercata un’opportuna integrazione. Sarà comunque sempre il medico a valutare se l’assunzione parallela è possibile, decidendo se affiancare i due tipi di medicinali e quali, o se prescriverne solo una tipologia.
Consultare il proprio medico o farmacista di fiducia risulta quindi essere assolutamente indispensabile quando si inizia una cura omeopatica.

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