I RIMEDI OMEOPATICI

Arnica montana

Il rimedio omeopatico Arnica montana ha numerosi benefici ed è ottenuto dalla tintura madre estratta da una pianta ad arbusto diffusa nelle zone di montagna e appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Grazie alla sua origine montana è considerato il medicinale omeopatico ideale per curare contusioni, infiammazioni e traumi fisici sia acuti che cronici, proprietà curative che lo rendono particolarmente utile per chi pratica sport.

Arnica montana: la pianta

L’Arnica montana è una pianta perenne che cresce spontaneamente in America del Nord e nei prati appenninici e alpini con terreno acido e siliceo dell’Europa. Questo fiore spontaneo vive tra i 500 e 2500 metri di altitudine, e il periodo di raccolta varia a seconda della fioritura della pianta che dipende dalle regioni e dalle condizioni climatiche.
L’Arnica montana è caratterizzata da fusti floreali leggermente pelosi e lunghi circa 60 cm, da fiori di colore giallo-arancio e da frutti bruni e irsuti.
Oggi viene chiamata anche “starnutina” a causa del suo odore particolare che può provocare starnuti.

 

Le proprietà medicamentose dell’Arnica montana sono note fin dall’antichità: la pianta fu citata per la prima volta da Santa Ildegarda (1098-1179) nel “De Arboris” per trattare ecchimosi e contusioni.
Successivamente nel XV secolo il medico e naturalista tedesco Theodorus Jacobus von Bergzabern approfondì l’argomento e la utilizzò come medicinale in caso di contusioni o distorsioni.
Si tramanda anche che nel 1700 il poeta e drammaturgo Johann Wolfgang von Goethe fosse solito assumere gocce di Arnica come stimolante cardiaco.

Arnica montana: uso terapeutico in Omeopatia

L’uso dell’Arnica montana è molto antico: dalle sue foglie, ad esempio, veniva ricavato il cosiddetto “tabacco di montagna”, adoperato dalle popolazioni di montagna come tabacco da fiuto o per la pipa; dai fiori e dai rizomi essiccati, invece, vengono ancora oggi estratti due rispettivi oli essenziali.

E’ una pianta usata sia in Fitoterapia che in Omeopatia e le sue caratteristiche sono state ampiamente trattate anche nelle Materie Mediche di molti autori della letteratura di settore come J. T. Kent, pioniere della Medicina Omeopatica.
Il principio attivo, usato nei rimedi omeopatici, è chiamato arnicina e contiene:

  • olio essenziale
  • timolo
  • polifenoli come prociamidi, lattoni e Arnicolide A

Nella Medicina Omeopatica la preparazione Arnica montana può essere destinata sia all’uso interno sia all’uso esterno (topico): nel primo caso, si utilizza la tintura madre ottenuta con la pianta intera, nel secondo caso con la pianta priva della sua radice.
È considerato il rimedio traumatico per eccellenza, ottimo per curare ferite ed ecchimosi ma, se assunto per via orale, funge anche da cardiotonico. Agisce su varie aree dell’organismo per curare diversi disturbi, ecco quali:

  • muscoli: sensazione di indolenzimento e contusione con iperestesia al tatto e alla pressione;
  • apparato cardiocircolatorio: atonia delle pareti vasali con vasodilatazione ed essudazione capillare, diminuzione dell’aggregazione piastrinica con formazione di petecchie ed emorragie, disturbi anginosi e insufficienza cardiaca;
  • cute: ecchimosi, eruzioni cutanee e manifestazioni suppurative a disposizione spesso simmetrica;
  • cerebrale: congestione con torpore o perdita di coscienza, gravi shock psicofisici, delirio e spaventi;
  • apparato digerente: nei casi di nausea e vomito con sangue, flatulenza, alitosi ma anche mancanza di appetito, disgusto per carne e latte, grande sete. Il rimedio è usato anche per contrastare i tipici disturbi dovuti al mal d’auto e mal di mare.

Arnica montana nello sport

Questo rimedio è molto usato durante il primo soccorso nella pratica medica sportiva in quanto possiede proprietà terapeutiche contro i traumi diretti e indiretti. Ha infatti un’azione antidolorifica e antiedemigena su tutti i tipi di lesione traumatica e cura i sintomi correlati ad un trauma sportivo, tra i quali i più comuni sono:

  • senso di indolenzimento,
  • sensazione di ammaccatura
  • tensione muscolare
  • disturbi cardiaci
  • disturbi articolari
  • lividi, ematomi
  • stati febbrili dovuti ad un trauma fisico
  • stress emotivo che solitamente accompagna un grave trauma fisico

Omeopatia e Costituzioni: il tipo Arnica montana

Il tipico soggetto Arnica montana si identifica quindi con lo sportivo e, dal punto di vista psichico, ha le seguenti caratteristiche:

  • bisbetico
  • irritabile
  • triste
  • pieno di timore
  • pessimista
  • indifferente
  • poco stabile nelle decisioni
  • malinconico
  • scontroso
  • imbronciato
  • pletorico

Dal punto di vista fisico si tratta di un soggetto con carnagione colorita, occhi scuri, dal portamento debilitato e flaccido. Ha prevalentemente una costituzione sulfurica, un temperamento sanguigno e una delle sue principali caratteristiche è quella di avere capillari che tendono a rompersi facilmente e a sanguinare nelle zone infiammate o traumatizzate.

 

I sintomi maggiormente avvertiti dal tipo Arnica montana sono: sensazione di indolenzimento ed estrema stanchezza che gli provocano depressione e misantropia. Un soggetto con queste patologie, soffre anche di insonnia e agitazione, soprattutto se è stato sottoposto ad una fatica intensa.

 

Tali disturbi subiscono un peggioramento a seguito di urti, scosse, movimento repentino e freddo umido. Migliorano, al contrario, se il soggetto si mantiene a riposo, se assume una posizione supina a testa bassa e con applicazioni calde.

Scopriamo i rimedi fondamentali della Medicina Omeopatica

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